Il progetto scientifico

as3pan

La salamandra alpina (Salamandra atra) è un anfibio nero che abita le regioni alpine tra i 600 e i 2400 metri. Può raggiungere i 14 cm di lunghezza e i 15 anni di vita. Il suo adattamento specifico al duro ambiente alpino si estende anche al sistema di riproduzione che è molto particolare: questo animale è, infatti, ovoviviparo e quindi non ha bisogno di acqua per riprodursi. La salamandra alpina è considerata una specie a rischio di estinzione e quindi è protetta secondo la Direttiva Habitat. Perciò lo studio dei suoi habitat ed ecologia e la messa a punto di strategie la conservazione per questo animale hanno una priorità massima.

Nonostante la salamandra alpina abbia un ruolo importante nell’ecosistema dell’intero Arco Alpino, sono stati pubblicati pochissimi dati di presenza certa. In realtà, anche nel cuore della sua distribuzione, ossia in Austria, si sa ancora molto poco della sua reale distribuzione, dei suoi habitat e della cosa più importante: la sua ecologia. Per porre rimedio a questa carenza di informazioni, il nostro progetto si prefigge di esplorare le popolazioni e la distribuzione della salamandra alpina, in particolar modo nel Parco Nazionale degli Alti Tauri e in altri siti della rete Natura 2000.

Anche nelle Alpi italiane esistono popolazioni della Salamandra alpina e addirittura due sottospecie endemiche! Inoltre è presente una seconda specie di salamandra endemica, la Salamandra di Lanza.

Lo scopo principale del progetto è creare una mappa degli avvistamenti e della distribuzione delle popolazioni delle salamandre alpione in Europa.

Il progetto viene portato avanti su due fronti: innanzitutto, grazie ad uno sforzo comune, stiamo creando una raccolta delle osservazioni delle salamandre negli ultimi 50 anni in tutta Europa. Lo facciamo attraverso delle interviste con la comunità locale (come il personale dei Parchi, gli escursionisti, i contadini, i raccoglitori di minerali e i cacciatori) per registrare le conoscenze locali sulle salamandre.

In secondo luogo, noi stessi ispezioniamo questi luoghi per studiare l’attuale distribuzione, l’habitat e l’ecologia della Salamandra alpina. Inoltre includiano nella ricerca altri anfibi, come la salamandra pezzata (Salamandra salamandra), la salamandra di Lanzai (Salamandra lanzai) e le sottospecie della salamandra alpina (Salamandra atra aurorae, Salamandra atra pasubiensis) allo scopo di scoprire le interazioni fra le specie e per proteggerle.

Questi dati saranno rilevati e pubblicati sul nostro sito www.alpensalamander.eu. Parallelamente, ne studiamo anche la fisiologia e la biologia molecolare con l’obiettivo principale di ottenere la sequenza genomica completa di questi animali. Il progetto si svolge presso l´Università di Salisburgo, in collaborazione con vari Parchi Naturali ed istituti scientifici di tutta Europa.

venediga

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.